Voglio Partire

Immagine voglio partire - servizio volontariato europeo | associazione JumpinCHI PUÒ PARTECIPARE?

Il programma è aperto a tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni che risiedono in Italia, ma ci sono casi in cui è possibile partecipare a 16 compiuti. Non è obbligatoria la cittadinanza di uno degli stati membri ma in caso di residenza concessa in seguito a un contratto regolare di lavoro bisogna fare attenzione a che il permesso di soggiorno non scada prima del rientro in Italia del volontario.

IN BASE AI NOSTRI PRINCIPI E A QUELLI DEL PROGRAMMA, CHIEDIAMO AL VOLONTARIO DI:

  • Essere convinto a intraprendere il percorso che porta alla candidatura per un progetto, in modo da non sprecare tempo che potrebbe essere utile a seguire qualcuno più motivato.
  • Non farsi seguire da più organizzazioni di invio contemporaneamente.
  • Essere serio, sincero e aperto alle diverse prospettive che potrebbero delinearsi.
  • Essere disponibile ad una interazione ed uno scambio costante con il responsabile dell’invio, portando avanti insieme la ricerca del progetto giusto.
  • Possedere un indirizzo di posta elettronica e consultarlo spesso.
  • Iniziare a ricercare il progetto almeno 3 mesi prima della scadenza per presentare la domanda sapendo che almeno altri 3 passeranno prima di partire.
  • Ricercare principalmente per tematica, in base ai propri interessi piuttosto che semplicemente in base alla destinazione geografica.

SE DECIDO DI PARTECIPARE, IN QUALI PAESI POSSO ANDARE?

Nei 27 Paesi dell’Unione Europea ma anche in Turchia, Paese candidato all’adesione e in Islanda, Norvegia e Liechtenstein che fanno parte dello Spazio Economico Europeo. Nei 23 Paesi partner dell’UE: Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica Iugoslavia di Macedonia (FYROM), Montenegro, Serbia, Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Federazione Russa,Georgia, Moldova, Ucraina, Algeria, Autorità Palestinese, Egitto, Giordania, Israele,Libano, Marocco, Siria, Tunisia.Esiste anche un numero di progetti nei Paesi Terzi (Asia, Africa, America Latina).

Devo conoscere la lingua del Paese in cui vado?

Per partecipare, in linea generale, non sono richiesti né titoli di studio né competenze particolari ma queste possono essere espressamente richiesti dalla struttura ospitante Immagine voglio partire - servizio volontariato europeo | associazione Jumpinmagari per la particolare natura dell’incarico. Di norma è assicurato un corso di lingua nel paese in cui si sceglie di andare per permettere al volontario un livello accettabile d’integrazione.

IL CORSO DI LINGUA È OBBLIGATORIO?

Offrire al volontario il modo di apprendere la lingua è una parte integrante del programma dello SVE. Un corso di lingua dovrebbe mettere il volontario in grado di espletare in modo efficace i suoi compiti ma esso può essere garantito anche attraverso metodi di apprendimento informali.

QUANTO DURA LO SVE?

I progetti si sviluppano su un periodo che va dai 2 ai 12 mesi. Esistono progetti di durata inferiore rivolti a persone disabili o che provengono da realtà svantaggiate.

QUANTO COSTA PARTECIPARE?

Nulla. È prevista dalla Commissione Europea la copertura delle spese di viaggio a/r, le spese di vitto e alloggio, dei trasporti locali, dell’assicurazione, della formazione linguistica. Ai volontari è assicurata anche una (piccola) indennità mensile la cui entità varia da paese a paese.

CHI POSSO CONTATTARE SE VOGLIO PARTIRE COME VOLONTARIO DEL SERVIZIO EUROPEO?

Puoi contattare direttamente noi di Jump In, vedi la sezione “contatti” del nostro sito!

HO GIÀ FATTO IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE. POSSO COMUNQUE FARE ANCHE LO SVE?

Certo! Il servizio civile nazionale e il servizio volontario europeo sono due progetti completamente diversi.

CONOSCO L’INGLESE MOLTO BENE. POSSO FARE LA DOMANDA DIRETTAMENTE ALL’ORGANIZZAZIONE ALL’ESTERO CHE MI INTERESSA E SISTEMARE TUTTO DA SOLA?

No. Lo SVE prevede sempre la partecipazione di tre partner: un volontario, un’organizzazione d’invio e un’organizzazione di accoglienza all’estero. Le organizzazioni preparano tutte le pratiche amministrative e solo loro possono chiedere il finanziamento.

Ciò che puoi fare da sola è invece scegliere il progetto che ti piacerebbe sviluppare.

QUANTI GIORNI DELLA SETTIMANA LAVORANO I VOLONTARI?

Immagine voglio partire - servizio volontariato europeo | associazione JumpinQuesto dipende dal progetto. In generale il volontario dovrebbe lavorare al massimo 35 ore alla settimana. L’orario è diverso per ogni progetto e va indicato nella banca dati dei progetti. Solitamente sono previsti due giorni liberi. E’ importante sapere che non sempre il fine-settimana è libero: se l’attività del volontario richiede di lavorare sabato e/o domenica (nel caso sia necessario organizzare una festa per esempio) il suo riposo sarà garantito in altri giorni.

Inoltre, durante l’anno, il volontario ha alcuni giorni di vacanza (2 giorni per ogni mese di servizio).

POSSO DURANTE IL MIO SERVIZIO FARE LE VISITE AI MIEI GENITORI?

Nel tuo tempo libero puoi fare ciò cosa vuoi. Anche fare le visite alla famiglia e agli amici. Ma devi sapere che in questo caso i costi del viaggio sono a tuo carico.

DOVE ABITANO I VOLONTARI? DOVE MANGIANO?

Tutti questi dettagli dipendono dal progetto. Ogni organizzazione di accoglienza stabilisce le sue regole e le spiega nel progetto messo nella banca dati. Può darsi che avrai una stanza tutta per te oppure la condividerai con un altro volontario. Puoi ricevere i soldi per il cibo in contanti oppure ad esempio mangiare nella mensa, se l’organizzazione ne ha una.

SCADENZE

La domanda ufficiale per potere partire in SVE deve essere inviata all’Agenzia Nazionale per i Giovani entro una delle 5 scadenze annuali (colonna di centro). Tutto il processo di ricerca del progetto e dell’organizzazione di accoglienza però è necessario che inizi almeno 3 mesi prima della scadenza utile per partire nel periodo desiderato.