ITINERARIO DIDATTICO: ANDRANO SI RACCONTA

Itinerario didattico: Andrano si racconta

Un itinerario alla scoperta di Andrano, della sua storia e del suo territorio, organizzato da JUMP IN in collaborazione dei docenti e del Dirigente Scolastico (il Prof. P. Ciriolo), all’ interno del Progetto “Aree a rischio”, previsto mercoledì 23 aprile.

Il Progetto, rivolto agli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di I grado, si pone l’ obiettivo, condiviso anche dall’ Amministrazione comunale, di rendere i bambini sempre più consapevoli, fieri e responsabili del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio in cui vivono.

Esso si presenta come uno strumento necessario al loro processo di crescita e come un’ occasione per sensibilizzarli alla “cittadinanza attiva”, già dall’età scolare. La proposta,  che assume le fattezze di una “visita guidata” a piedi all’ interno di un territorio a loro molto familiare, è stata strutturata grazie alla collaborazione con una giovane andranese laureata in Beni Culturali presso l’ Università di Verona (Dott.ssa Annarita Pantaleo), che nel suo curriculum annovera progettazioni di itinerari didattici per bambini per la Provincia di Verona.

Il percorso prende via dall’ antico Casale di Cellino, laddove ha inizio la storia di Andrano, tra gli ulivi secolari, intervallati da “pajare”, che raccontano di terra e fatica; continua verso la zona dell’ “Attarico”, una collina che si affaccia sul mare, dove la pietra e la roccia scavata racchiudono una cripta risalente al IX secolo.

Nel centro abitato si prevede la visita alla “Chiesa dell’Artica” ed alla Piazza centrale, cui segue quella alla Chiesa dei Domenicani ed alla Chiesa di Sant’Andrea. si conclude con il maestoso Castello Spinola-Caracciolo.

Prima della passeggiata turistica, ai bambini sarà distribuito un taccuino, tramite cui redigere un diario di viaggio: per ogni tappa essi potranno annotare curiosità sui luoghi visitati;  rappresentare loro riflessioni con disegni; rispondere a quiz; fare giochi; ecc.   Dopo l’esperienza “sul campo” i bambini sono invitati a tradurre la loro esperienza in un elaborato, in modo da costruire una sorta di “galleria virtuale”.

La finalità del Progetto, tanto cara a JUMP IN, è diffondere la cultura del territorio tra i più piccoli e guidarli alla ri-appropriazione, custodia e valorizzazione del proprio territorio.